IWS Spedizioni

Azienda Agricola Ghiomo

Azienda Agricola Ghiomo

Il contadino è colui che coltiva la terra in base alle caratteristiche climatiche e del terreno. Questa è la definizione che ne dà il dizionario. E non è un caso se Giuseppino Anfossi, il fondatore dell'azienda agricola Ghiomo di Guarene (CN), ama definirsi tale.

 

 

"Non mi interessa fare il vino migliore del mondo", dice. "Quello che voglio fare è il vino giusto per la mia terra".

Giuseppino Anfossi lo fa ormai da tanti anni, cioè da quando ha deciso di trasformare l'azienda di famiglia, che si dedicava alla vigna dai primi dell'800, da mera conferitrice di uva in azienda che imbottiglia. 

Da allora la crescita è stata costante e sempre contrassegnata dal rispetto del territorio, come confermato dai vitigni coltivati: solo autoctoni adatti al terreno ricco di marne grigie, argilla e sabbia il che significa Arneis, Nebbiolo e Barbera per un totale di 7 vini diversi in base alla vigna di provenienza.

 

 

 

"Non vogliamo danneggiare la terra", dice ancora Giuseppino, "perché il nostro non è solo un lavoro: è vita. Nel lavoro di noi contadini c'è dentro tutta la storia, tutta la protezione del territorio".

 

Quando chiedo a Giuseppino qual è stato l'impatto del Coronavirus sulla sua attività e sul suo lavoro mi racconta delle difficoltà legate alla vendita. L'assenza di turismo sta bloccando uno dei canali di vendita più diffusi. Ma poi aggiunge: "In realtà quello che mi manca di più è quel modo di vivere che avevamo prima. Noi qui abbiamo una grande fortuna, viviamo in un mondo dove il vicino di casa passa a trovarti con una bottiglia di vino, l'altro con del formaggio e l'altro ancora con della frutta. Spero solo che tutto questo non abbia la conseguenza di cambiare il nostro modo di vivere. Anzi, speriamo che questo isolamento ci aiuti a tornare ad essere più veri".

 

Gli chiedo dei progetti futuri e la risposta è immediata: "Passare più tempo in vigna". Ride ma è serio.

"Sono due giorni che piove e non ci sono potuto andare. Non vedo l'ora che smetta".

Il piacere di chiacchierare con Giuseppino Anfossi si prolunga, parliamo di tutto, anche dei figli: uno doveva essere in tour con la squadra di calcio ma ovviamente il lockdown lo ha bloccato a casa, mentre l'altro sembra ben intenzionato a seguire le orme del padre ed è già un ottimo degustatore.

 

 

Finiamo con una curiosità: cosa beve la famiglia Anfossi a casa? 

"Quasi mai i miei vini. Li conosco già bene. Mi piace provare i vini degli altri per migliorarmi e per conoscere le loro storie".

Vino preferito?

"Lo Champagne". Come biasimarlo. Salute, ci vediamo presto a Guarene.

 

 

www.ghiomo.com