IWS Spedizioni

Barolo Gattera DOCG 2011 di Veglio Angelo

Barolo Gattera DOCG 2011 di Veglio Angelo

 

Seguendo l’esempio della Francia, dove i territori del vino vengono suddivisi in Cru, anche in Italia si è provato a definire i confini geografici delle denominazioni vinicole in quelle che sono state chiamate Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA). In particolare in Piemonte si è cercato (con gran fatica) di mettere ordine e al momento per il Barolo sono state individuate 181 MGA. Per il Barbaresco se ne contano 66, mentre per il Dolcetto di Diano d’Alba ne sono state registrate già ben 76.

 

Tra le MGA del Barolo spicca la Gattera come una delle più vocate e qui la famiglia Veglio da oltre un secolo produce vini di grande valore. 

 

 

 

 

Era infatti il 1886 quando il capostipite della famiglia vinicola comprò una piccola porzione di terreno, poi ampliata negli anni a seguire, e iniziò a piantare la vite. Dopo 20 anni di crescita e affinamento delle tecniche di produzione arrivarono le prime messe in bottiglia. Da allora è stata una crescita continua. Oggi sono cinque i vitigni coltivati: Dolcetto, Freisa, Barbera, Nebbiolo e Chardonnay.

 

Dal Nebbiolo l’azienda produce il Langhe DOC e tre varianti di Barolo.

 

 

 

 

Noi abbiamo goduto del Barolo Gattera 2011, prodotto con le uve del Cru di cui dicevamo sopra. Un Cru di 2,2 ettari esposto a sud/sud-est che si estende dal famoso Cedro del Libano in cima alla collina fino alla tenuta di famiglia.  

 

L’affinamento in botti grandi di rovere lasciano il segno nel finale morbido e speziato che già l’aranciato nel bicchiere e i frutti rossi nel naso lasciavano presagire. 

 

www.viniveglio.it