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Antonio Gaudioso, tra partecipazione e vino

Antonio Gaudioso, tra partecipazione e vino

Fare una chiacchierata con Antonio Gaudioso è sempre un piacere, e non solo perché è un ottimo affabulatore, ma soprattutto perché ha sempre cose interessanti e nuove da raccontare.

Una persona che non sa stare ferma e mentre mette in campo un'idea ne ha già altre due pronte.

Lo abbiamo incontrato perché volevamo ci raccontasse un po' di sé e della sua duplice attività: da un lato Antonio è Segretario Nazionale di Cittadinanzattiva, dall'altro è proprietario della cantina di Montepulciano Fattoria Svetoni, uno dei tanti clienti soddisfatti di IWS.

 

 

Cittadinanzattiva è un'organizzazione che si prefigge principalmente due scopi: innanzitutto la promozione e la difesa dei diritti dei cittadini e in secondo luogo la partecipazione civica.

"Sono due temi strettamente connessi", spiega Antonio, "e che ci hanno contraddistinto fin dalla nascita, cioè dal 1978. L'idea è sempre stata che i cittadini, con il proprio contributo quotidiano, attraverso il proprio impegno e le proprie energie, potessero contribuire a rendere migliore il nostro Paese."

"Il cambiamento", continua Antonio, "non si realizza solo con le elezioni. Anzi, è un processo continuo che ognuno di noi può realizzare quotidianamente con il proprio comportamento e tentando di indirizzare le scelte degli altri. L'interesse generale viene prima di tutto".

Chiedo ad Antonio di specificare quindi quali sono gli argomenti che maggiormente stanno a cuore di Cittadinanzattiva.

"Sanità, scuola, asili nido, servizi di trasporto, diritti dei consumatori. Fin dall'inizio la sanità nazionale è stata una priorità. Nel 1980 siamo riusciti a creare il Tribunale dei Diritti del Malato e da lì sono nate tante altre iniziative in tutto il Paese, con conseguente crescita della nostra organizzazione. Oggi abbiamo 400 sedi nazionali e oltre 35.000 attivisti, più una serie di organizzazioni collegate e una sede a Bruxelles che coordina 70 organizzazioni di 25 Paesi diversi."

Antonio è attivo in Cittadinanzattiva dal 1996, quando era ancora all'Università, mentre dal 2012 è Segretario Nazionale. Una carica che presto dovrà lasciare per rispetto della regola del doppio mandato come periodo massimo di occupazione di una posizione elettiva.

"Ma resterò nell'organizzazione", ci tiene a precisare. "Cittadinanzattiva è ormai parte della mia vita e della mia storia".

"La battaglia cui sono più legato è quella che ha modificato il Titolo V della Costituzione dell'articolo 118 quarto comma che prevede la costituzionalizzazione della cittadinanza attiva perché parla di amministrazioni locali che favoriscono la partecipazione attiva per il perseguimento dell'interesse generale. E' stata una vittoria importante dei cittadini attivi per dare un riconoscimento a tutte quelle persone che facevano un servizio per la comunitià ma che per rispetto zelante della legge venivano multate, come ad esempio il parroco che ritinteggiava le strisce pedonali davanti alla chiesa, oppure i genitori che cambiavano le lampadine nella scuola dei figli".

"L'azione di Cittadinanzattiva", continua Antonio, "si esplica sia nella pressione verso gli organi statali affinché mettano in pratica le azioni in difesa dei cittadini di cui ci facciamo promotori sia nel supporto diretto ai singoli cittadini quando si trovano di fronte ad un problema con le istituzioni. Il contributo di ogni singola persona è utile per provare a dare risposte più generali."

 

 

E' il momento di chiedere ad Antonio come è arrivato a Fattoria Svetoni, la cantina che si trova a Montepulciano, nella zona particolarmente vocata di Gracciano e che vanta oltre 150 anni di storia.

"E' stato un ritorno alle origini contadine della mia famiglia", spiega Antonio. "E' stato un investimento che mi ha permesso di mantenere la mia posizinoe di attivista civico dandomi però anche la possibilità di dedicarmi alla passione per il vino. Ho iniziato creando una start-up che aiutava le aziende vinicole italiane a trovare spazi all'estero ma poi il mio desiderio di tornare alla terra ha prevalso per cui con un gruppo di amici abbiamo rilevato Fattoria Svetoni".

Fattoria Svetoni è una realtà di 38 ettari, un'azienda storica dove "con il contributo dell'enologo abbiamo deciso di rivalorizzare i vigneti tipici della zona, ovvero principalmente il Sangiovese".

"Il nostro impegno va anche oltre la nostra fattoria. Stiamo spingendo l'intero Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano a diventare sostenibile, che secondo me è ancora più importante che lavorare solo in biologico. Puoi fare vino bio usando gli schiavi...e non va bene"

 

 

Il vino di Fattoria Svetoni, contraddistinto da eleganza e forte legame territoriale, viene oggi venduto soprattutto all'estero, dagli Stati Uniti al Sudamerica, ma anche in Europa e Australia.

Nel frattempo, visto che come abbiamo già detto Antonio non sta mai fermo, la Fattoria sta diventando un boutique hotel con ristorante di alto livello. Apertura prevista tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021.

Come se non bastasse Fattoria Svetoni andrà presto ad imbottigliare un cru di Vino Nobile di Montepulciano proprio con lo scopo di valorizzare ancora di più delle vigne storiche che meritano tutta quell'attenzione che in altre zone d'Italia viene riservata alle sottozone.

"Anche qui cercheremo di portare tutto il Consorzio di Montepulciano a seguirci su questa strada e aiutarci a rendere ancora più unico il vino fantastico che produciamo in questa zona"

 

 

La chiacchierata con Antonio Gaudioso finisce qui. Giusto il tempo di augurargli successo sia nella sua attività di Cittadinanzattiva, nell'interesse di tutti noi, sia in quella di produttore di vino di qualità.

 

www.cittadinanzattiva.it

I vini di Fattoria Svetoni sono disponibili su www.in-wine.com